Tra le amarezze e le gioie, la MotoGp fa tappa ad Assen

L’ “ALTALENA” DELLA MOTOGP STA IMPAZZENDO!

B.A.I.rossi-1

Dal 23 al 25 giugno la MotoGP sbarca ad Assen, per stabilizzare o destabilizzare questa situazione che sta impazzendo

Che mare Magnum, qua, nel Motomondiale! Non si riesce a trovare una briciola di sicurezza, all’inizio era tutto ben – o quasi- definito, ora? No, anzi… NO!

YAMAHA molto in basso nell’altalena, DUCATI in cima 

YAMAHA

La casa dei tre diapason sta accusando gravi problemi, riguardo le gomme, la percorrenza in curva e l’uscita.

Ma tutto questo perché?

Sarà forse colpa della velocità truffante di Maverick? Non lo si può sapere con certezza, ma quello che resta è che la Yamaha deve fare un grande passo avanti, e anche presto!                                                                                                           Fortunatamente, sembra che sia successo proprio questo durante i test di Catalunya post-gara. Ma ancora, come evidenzia Rossi, non si sono risolti totalmente i problemi; infatti, non è stato placato lo stress provocato alla gomma posteriore dalla difficoltà in curva della suddetta moto.

Comunque sia, ad Assen, avremo la conferma della reale potenzialità della Yamaha e della possibilità di giocarsi il titolo da parte dei suoi due piloti.

DUCATI

Se, durante queste due settimane, avete sentito un strano e potente rumore, dev’essere stato il motorone della Ducati, che, tra gli step di Lorenzo e le magie del Dovi, sta vivendo un momento di estrema potenza, come il suo motore, d’altronde.

Rispetto alla Yamaha, per la casa di Borgo Panigale, il discorso è assai diverso: completamente in maniera inaspettata, hanno scalato le classifiche piloti e costruttori!                                                                                                           L’unica cosa che devono fare è confermare questo loro apogeo meraviglioso, ma, sicuramente, con questi progressi, sarà piuttosto semplice.

Ad Assen vedremo se sarà realmente così.

 

Honda in mezzo all’altalena, potrebbe salire o scendere.

No, sì, boh, sì, no, sì, ahh, no, dai, ok, mmmhh, così così, no, sì, sì…                                                                                 E potremmo continuare all’infinito. Eh già, che grande incostanza in casa Honda. Vittorie,  belle gare, cadute ed errori. Se almeno uno dei due piloti vorrà avere le carte pronte per giocarsi il titolo, serve la costanza di risultati, e – non lo metto in dubbio – una moto migliore, che comunque non va così male. Dal canto di Marquez, non è andata male con la gomma simmetrica anteriore della Michelin.

Anche in questo caso, per mettere meglio a fuoco la situazione, attendiamo Assen.

 

E così, da oggi, 20 giugno 2017, troverete un mio post (a parte impossibilità) ogni weekend di gara, e, magari, non solo, per chiarire un po’ ciò che sta accadendo.                                                                          

E FINE, DAL POST DI MOTOGP CHE…

LA METTE DI TRAVERSO!

   Vipio – 20.06.2017

4 commenti su “Tra le amarezze e le gioie, la MotoGp fa tappa ad Assen

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