TEST SEPANG 2019

TEST IN MALESIA

La MotoGP fa tappa a Sepang, in Malesia, per i primi test ufficiali del nuovo anno. Tantissime le curiosità, si passa dai problemi dalla Yamaha, alla spalla di Marquez alle novità di Bagnaia e Morbidelli. In questo articolo trovate un accurato resoconto organizzato in 3 parti (i 3 giorni dei test) e i risultati (pur ininfluenti) ottenuti dai piloti e dalle scuderie sono analizzati per mezzo di una sorta di pagelle, con una descrizione sotto a giustificare.I voti sono da A a F.

GIORNO 1

1

M. MARQUEZ

1:59.621

2

A. RINS

+0.259

3

M. VINALES

+0.316

4

T. RABAT

+0.362

5

D. PETRUCCI

+0.430

6

V. ROSSI

+0.433

7

T. NAKAGAMI

+0.537

8

A. DOVIZIOSO

+0.576

9

S. BRADL

+0.593

10

P. ESPARGARO  

+0.692

HONDA – A

Poche indicazioni per definire le potenzialità della Honda, ma Marc Marquez ha detto che la moto è migliore dell’anno scorso, perciò, anche un po’ sulla fiducia, la casa Repsol Honda si merita una A

DUCATI – A-

La moto, sì, è competitiva, lo hanno confermato i ducatisti Danilo Petrucci e Andrea Dovizioso. Tuttavia, quel meno è dovuto a qualche indecisione avuta sul telaio

YAMAHA – B

La competitività della Yamaha è forse l’argomento centrale di questi test. La prima giornata sembra aver regalato soddisfazioni, almeno rispetto al passato, sia a Rossi che a Vinales. Rossi, ad esempio, per inquadrare le prestazioni della casa nipponica, ha affermato che “la direzione è quella giusta, ma c’è da lavorare di più”

GIORNO 2

1 M. VIÑALES1:58.897
2 A. RINS+0.527
3 J. MILLER+0.620
4 A. DOVIZIOSO+0.665
5 C. CRUTCHLOW+0.669
6 V. ROSSI+0.728
7 T. RABAT+0.767
8 M. MARQUEZ+0.893
9 D. PETRUCCI+0.948
10 T. NAKAGAMI+1.069

HONDA – A

La Honda si riconferma con prestazioni molto buone

DUCATI – A

Scomparsi alcuni dubbi, c’è stato lavoro di squadra, c’è stata della velocità. La Ducati 2019 promette di essere ancora una buonissima moto

YAMAHA – B+

Risultati incoraggianti incoraggiano risultati ancor più incoraggianti nel box Yamaha. Ancora sembra che i primi abbiano un po’ di distacco, ma qualcosa è cambiato; lo sottolinea anche la prima posizione di Maverick Vinales

GIORNO 3

  1. D. PETRUCCI 1:58.239
  2. F. BAGNAIA +0.063
  3. J. MILLER +0.127
  4. A. DOVIZIOSO +0.299
  5. M. VIÑALES +0.405
  6. C. CRUTCHLOW +0.541
  7. A. ESPARGARO +0.783
  8. F. MORBIDELLI +0.902
  9. T. NAKAGAMI +0.909
  10. V. ROSSI +0.916

DUCATI – A+

Finisce col botto la Ducati, che piazza 4 piloti nelle prime 4 posizioni e vede l’umbro Danilo Petrucci strappare il record della pista di tutti i tempi! Indubbio il voto massimo

HONDA – A

La valutazione resta comunque buona per la Honda, la cui prestazione non è facilmente identificabile

YAMAHA – B-

Purtroppo per la Yamaha, i piloti sembrano tornare a dichiarazioni che portano a un senso di déjà-vu rispetto ai due anni precedenti. Certo, la situazione è ampiamente migliorata, ma manco ancora molto per arrivare alla Ducati. Molte strade si aprono per la stagione 2019, e ciò offrira moltissimi altri spunti per i test in Qatar, a fine febbraio, che saranno descritti ancora da Vik Giak su bombaatomica.it!

VIK GIAK | 09/02/2019 

thanks for reading | bombaatomica.it

 

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