TEST IN MALESIA
La MotoGP fa tappa a Sepang, in Malesia, per i primi test ufficiali del nuovo anno. Tantissime le curiosità, si passa dai problemi dalla Yamaha, alla spalla di Marquez alle novità di Bagnaia e Morbidelli. In questo articolo trovate un accurato resoconto organizzato in 3 parti (i 3 giorni dei test) e i risultati (pur ininfluenti) ottenuti dai piloti e dalle scuderie sono analizzati per mezzo di una sorta di pagelle, con una descrizione sotto a giustificare.I voti sono da A a F.
GIORNO 1
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1 |
M. MARQUEZ |
1:59.621 |
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2 |
A. RINS |
+0.259 |
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3 |
M. VINALES |
+0.316 |
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4 |
T. RABAT |
+0.362 |
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5 |
D. PETRUCCI |
+0.430 |
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6 |
V. ROSSI |
+0.433 |
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7 |
T. NAKAGAMI |
+0.537 |
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8 |
A. DOVIZIOSO |
+0.576 |
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9 |
S. BRADL |
+0.593 |
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10 |
P. ESPARGARO |
+0.692 |
HONDA – A
Poche indicazioni per definire le potenzialità della Honda, ma Marc Marquez ha detto che la moto è migliore dell’anno scorso, perciò, anche un po’ sulla fiducia, la casa Repsol Honda si merita una A
DUCATI – A-
La moto, sì, è competitiva, lo hanno confermato i ducatisti Danilo Petrucci e Andrea Dovizioso. Tuttavia, quel meno è dovuto a qualche indecisione avuta sul telaio
YAMAHA – B
La competitività della Yamaha è forse l’argomento centrale di questi test. La prima giornata sembra aver regalato soddisfazioni, almeno rispetto al passato, sia a Rossi che a Vinales. Rossi, ad esempio, per inquadrare le prestazioni della casa nipponica, ha affermato che “la direzione è quella giusta, ma c’è da lavorare di più”
GIORNO 2
| 1 | M. VIÑALES | 1:58.897 | |
| 2 | A. RINS | +0.527 | |
| 3 | J. MILLER | +0.620 | |
| 4 | A. DOVIZIOSO | +0.665 | |
| 5 | C. CRUTCHLOW | +0.669 | |
| 6 | V. ROSSI | +0.728 | |
| 7 | T. RABAT | +0.767 | |
| 8 | M. MARQUEZ | +0.893 | |
| 9 | D. PETRUCCI | +0.948 | |
| 10 | T. NAKAGAMI | +1.069 |
HONDA – A
La Honda si riconferma con prestazioni molto buone
DUCATI – A
Scomparsi alcuni dubbi, c’è stato lavoro di squadra, c’è stata della velocità. La Ducati 2019 promette di essere ancora una buonissima moto
YAMAHA – B+
Risultati incoraggianti incoraggiano risultati ancor più incoraggianti nel box Yamaha. Ancora sembra che i primi abbiano un po’ di distacco, ma qualcosa è cambiato; lo sottolinea anche la prima posizione di Maverick Vinales
GIORNO 3
- D. PETRUCCI 1:58.239
- F. BAGNAIA +0.063
- J. MILLER +0.127
- A. DOVIZIOSO +0.299
- M. VIÑALES +0.405
- C. CRUTCHLOW +0.541
- A. ESPARGARO +0.783
- F. MORBIDELLI +0.902
- T. NAKAGAMI +0.909
- V. ROSSI +0.916
DUCATI – A+
Finisce col botto la Ducati, che piazza 4 piloti nelle prime 4 posizioni e vede l’umbro Danilo Petrucci strappare il record della pista di tutti i tempi! Indubbio il voto massimo
HONDA – A
La valutazione resta comunque buona per la Honda, la cui prestazione non è facilmente identificabile
YAMAHA – B-
Purtroppo per la Yamaha, i piloti sembrano tornare a dichiarazioni che portano a un senso di déjà-vu rispetto ai due anni precedenti. Certo, la situazione è ampiamente migliorata, ma manco ancora molto per arrivare alla Ducati. Molte strade si aprono per la stagione 2019, e ciò offrira moltissimi altri spunti per i test in Qatar, a fine febbraio, che saranno descritti ancora da Vik Giak su bombaatomica.it!
VIK GIAK | 09/02/2019
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